
L’azienda riceve un contributo una tantum per lavoratrice o lavoratore con disabilità, volto a incentivare il mantenimento della persona in organico per un periodo di tempo non inferiore ai 12 mesi.
Il contributo si rivolge ad aziende che si trovino in una delle seguenti situazioni:
Il contributo previsto è il seguente:
| Fascia 1 | Fascia 2 [1] |
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| Mantenimento 12 mesi | 4.000,00 € | 6.000,00 € |
Ciascun datore di lavoro può presentare richiesta per non più di 3 lavoratrici/lavoratori a valere sulla medesima annualità, ferma restando l’impossibilità di presentare due domande per la stessa persona da parte dello stesso datore di lavoro sull’annualità in corso e sulle precedenti.
In caso di rapporto di lavoro part-time l’importo è riconosciuto per intero se l’orario di lavoro è pari o superiore alle 30 ore settimanali. In caso di orario inferiore alle 30 ore settimanali l’importo è riparametrato secondo la seguente formula:
Importo spettante = (Importo spettante full time/30) x ore part time.
In caso di riduzione dell’orario di lavoro nel corso della durata del contratto, l’importo è riparametrato in sede di liquidazione tenendo conto dell’orario più basso. Non è invece previsto un incremento in aumento in caso di incremento dell’orario lavorativo. Non sono incentivabili rapporti di lavoro con un impegno settimanale inferiore a 12 ore.
Il contributo è erogabile trascorsi 12 mesi dalla presentazione della domanda.
Al momento della presentazione della domanda e dell’erogazione del contributo la persona deve in ogni caso risultare occupata.
Ulteriori indicazioni potranno essere fornite attraverso FAQ consultabili sul sito www.contributifrd.it .
[1] Rientrano in Fascia2 le persone con le seguenti condizioni: età ≥50 anni o percentuale di invalidità >74% o disabilità psichica mentale, psichica intellettiva o sensoriale.