
Il contributo copre interamente i costi sostenuti per la realizzazione di interventi finalizzati a favorire l’inserimento e/o il mantenimento in azienda delle persone con disabilità, entro i massimali riportati di seguito.
L’accesso al contributo è ammesso previa presentazione di un progetto nel quale devono essere descritti i servizi richiesti e le loro finalità, il risultato occupazionale che si intende conseguire in termini di nuove assunzioni o di mantenimento sul posto di lavoro delle persone già in organico (riqualificazione professionale o rafforzamento della posizione di lavoro).
Di seguito si riportano i servizi attivabili. Nel Bando sono riportate a titolo di esempio alcune tipologie di azioni attivabili ma in fase di presentazione della richiesta il proponente potrà individuare ulteriori azioni afferenti agli ambiti di finanziamento previsti.
La realizzazione degli interventi dovrà essere chiaramente documentabile attraverso fogli firma, registri, timesheet, relazioni, materiali prodotti etc. Non sono finanziabili interventi la cui realizzazione è esclusivamente autodichiarata dal soggetto proponente senza che vi sia evidenza delle attività svolte.
Gli uffici di Agenzia Piemonte Lavoro forniscono un supporto alla realizzazione degli interventi, monitorando l’avanzamento degli stesso e fornendo, ove possibile, indicazioni utili ad un’efficace realizzazione degli stessi.
Non sono ammissibili interventi non strettamente necessari a favorire l’inserimento o la permanenza nel contesto lavorativo da parte delle persone con disabilità indicate nella richiesta di finanziamento. Non sono altresì ammissibili interventi di tutoraggio individuale o altri interventi direttamente rivolti alle persone destinatarie che siano finanziabili nell’ambito delle “Misure per l’inclusione socio-lavorativa e il sostegno all’occupabilità di persone con disabilità” per l’inserimento e il mantenimento o con altri interventi di politiche attive.
L’incentivo è riconosciuto entro i seguenti massimali:
| Dimensione impresa | Contributo massimo |
| Impresa non in obbligo (1-15 dipendenti);
Impresa fino a 35 dipendenti |
6.000,00 € |
| Da 36 a 50 dipendenti | 9.00,00 € |
| Con più di 50 dipendenti | 12.000,00 € |
| Progetti trasversali di associazioni di categoria e datoriali | 24.000,00 € |
La durata dei progetti di consulenza non può essere superiore a 9 mesi per i progetti individuali e 12 mesi per i progetti presentati da Associazioni di categoria e datoriali. Sono ammissibili i costi sostenuti successivamente alla data di approvazione dell’avviso ed entro la chiusura del progetto.
Per i progetti di mantenimento, è ammissibile un solo intervento per la stessa persona nella stessa impresa, nel corso della Programmazione 2026-2028.
Nel caso di nuovi inserimenti, il progetto, che deve comunque essere specifico e riportare i dati della persona che deve essere assunta (con l’eccezione degli interventi presentati da Associazioni di categoria e datoriali), può essere presentato anche prima che sia avvenuta l’assunzione del lavoratore o della lavoratrice che concorrerà al riconoscimento dell’ottemperanza L’assunzione deve comunque avvenire prima della conclusione del progetto, pena il mancato riconoscimento del contributo.
Nel progetto di intervento deve essere fornito un dettaglio delle attività proposte e un piano dei conti che consenta una chiara individuazione dei costi sostenuti e della riconducibilità degli stessi alle attività realizzate. A tal fine è opportuno fare riferimento ai limiti di ammissibilità della spesa definiti all’interno del Manuale di gestione e rendicontazione disponibile sul sito www.contributifrd.it.
Il contributo può essere richiesto a sportello ed è concesso previa approvazione del progetto da parte del nucleo di valutazione.
Ciascun soggetto proponente non può presentare più di una richiesta a valere sulla linea D sulla stessa annualità e comunque finché risulta in corso un altro intervento a valere sulla stessa linea.
Lo stesso datore di lavoro non può inoltre presentare più richieste per la stessa persona nel corso della programmazione 2026-2028.
Ulteriori indicazioni potranno essere fornite attraverso FAQ consultabili sul sito www.contributifrd.it .